Carie e igiene orale // Dr. Alessandro Palumbo

Il blog dello Studio Palumbo

Consigli per un sorriso smagliante

Carie e igiene orale

La madre deve essere addestrata a prendersi cura del cavo orale del bimbo da subito, iniziando sin dalle prime poppate a detergere delicatamente le mucose con l’uso di garze sterili inumidite.

In concomitanza all’eruzione dei primi denti decidui è possibile avvalersi quotidianamente, per la pulizia del cavo orale del bimbo, di un apposito ditale in silicone che, oltre a detergere le mucose pratica anche un massaggio stimolando la circolazione, attenuando gli eventuali dolori o prurito e alleviando la spiacevole sensazione pressoria tipica di questa delicata fase.

Dopo l’eruzione dei primi denti da latte è possibile integrare la detersione delle mucose con l’utilizzo dello spazzolino da denti per bambini con testina piccola e setole morbide senza l’utilizzo di alcun prodotto. Si consiglia di introdurre l’uso del dentifricio solo quando il bambino è in grado di controllare perfettamente l’atto deglutitorio.

Intorno ai due anni il bambino può iniziare a giocare con lo spazzolino acquistandone gradualmente l’abitudine all’uso; da questo momento è importante che tra bambino e genitore si sviluppi una specie di complice mutua collaborazione. Il genitore deve lavare i denti del piccolo senza forzarlo e soprattutto senza bloccare la voglia di fare del bimbo dividendosi tra gioco e atto educativo. Quando il bimbo inizia a collaborare e ad essere abbastanza efficiente il genitore può posizionarsi di fianco a lui (non davanti per non confondere la destra con la sinistra) e guidarlo per imitazione. Al termine però è sempre preferibile che il genitore completi la pulizia.

In età scolare, quando il fanciullo ha acquisito una buona manualità, si può introdurre l’uso del filo interdentale sui denti che sono in perfetto contatto tra loro, all’inizio sempre sotto stretto controllo di un adulto.

La prima visita dal dentista dovrebbe avvenire entro il secondo anno di vita per poter riconoscere e contrastare precocemente eventuali fattori di rischio connessi alla patologia cariosa.

Articolo a cura della Dott.ssa Giulia Fantozzi

  • by admin
  • posted at 15:21
  • 30 giugno 2012

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